Suveraia    

Azienda Suveraia

…Tra antico e moderno…

Proprio di fronte all’isola d’Elba, in una zona di autentica bellezza paesaggistica, opera l’azienda agricola Suveraia della famiglia Camerini. La storia dell’azienda ha inizio nell’immediato dopoguerra con l’acquisto di un piccolo appezzamento di terreno nell’alta maremma grossetana dove la tradizione viticola ed olivicola affonda le proprie radici nella lontana civiltà etrusca. L’innata passione per l’agricoltura sospinse negli anni la famiglia Camerini ad acquistare nuovi terreni ed introdurre in vigna numerose varietà autoctone.

Oltre al Sangiovese, con filari che superano i trent’anni di età, vennero impiantate cultivar locali come il Colorino, il Ciliegiolo e il Giacomino o Bonamico, antico vitigno tipico del territorio pisano.

E' nei primi anni novanta, quando il timone dell'Azienda passa nelle mani di Lelia Camerini che si assiste al vero salto di qualita'. La nuova rotta perseguita, valorizzando l'esperienza vinicola maturata con l'adozione di nuovi sistemi di coltivazione e moderne tecniche di produzione, condusse in breve tempo l'Azienda a raggiungere standard qualitativi elevati e all'esportazione all'estero.

Oggi con l’aiuto della figlia Ilaria, Dottore in enologia dal 2006 la cura dei vigneti e degli oliveti e l'attenzione sul prodotto ha portato Suveraia, azienda tutta al femminile, ad offrire prodotti capaci di evocare i profumi e il carattere di una terra vigorosa quanto seducente.

Tratta dal libro delle fiabe di Suveraia: l’origine dei nomi.


…100 ettari e 1000 qualità…

Suveraia situata nelle immediate vicinanze di Suvereto, nel cuore della Toscana, si estende su oltre 100 ettari; di questi, parte sono coltivati a vite, parte ad olivi da cui si ricava un gradevolissimo olio extravergine e parte ad altre colture tipiche della zona.

Qui la perfetta simbiosi tra uomo e natura ha disegnato nel tempo un paesaggio complesso e affascinante, dove antichi casali, oliveti e vigneti convivono perfettamente con la selvaggia macchia maremmana con le sue sughere, i lecci, i ginepri e i mirti.

In effetti questo angolo di Toscana, rimasto per certi aspetti incontaminato, non stravolto da un'inflazione agricola e turistica, e' capace ancora di stupire quel viaggiatore in cerca di luoghi da scoprire.

L’azienda si sviluppa in zona collinare, in posizione particolarmente felice, come dimostra la rinomata qualità dei suoi prodotti, fra i quali si distinguono i vini rossi.


…Terreno avaro, vino ricco…

Il terreno del podere, avaro e ciottoloso, rappresenta l’ideale per la produzione vinicola, donando forza e personalità ai vini prodotti con l’ausilio di un microclima particolarmente favorevole. La vigna, allevata a cordone speronato, si distingue sicuramente per l’ampia varietà di uve autoctone presenti. Naturalmente troviamo il Sangiovese (3,6 ha) capace, con piante che superano i trenta anni di età, di esprimere pienamente il proprio potenziale. Circa un ettaro è il terreno destinato ad alcune varietà minori fortemente legate a questo territorio; il Colorino, ideale per accrescere la pigmentazione e il grado zuccherino, il fruttato Ciliegiolo e il Bonamico, qui Giacomino, vitigno a bacca rossa originario del pisano. Una tale varietà è arricchita dai classici vitigni internazionali come il Merlot (2,4 ha) e il Cabernet Souvignon (1 ha) oltre alle uve a bacca bianca del Vermentino.

Le uve, dalla bassa resa annuale (60 Q.li / ha) sono attentamente selezionate e raccolte rigorosamente a mano. Una cura che Suveraia, da oltre mezzo secolo produttrice di vino, rivolge anche alla vinificazione utilizzando moderne tecniche di produzione e avvalendosi della consulenza di enologi affermati come Attilio Pagli e Leonardo Conti.

Nascono così degli ottimi rossi, come il "Rosso di Campetroso" da uve Sangiovese (Monteregio di Massa M.ma DOC) e il "Bacucco di Suveraia" da uve Sangiovese, Cabernet Souvignon e Merlot (Monteregio di Massa M.ma DOC) un pregiato "Suveraia Vermentino" (Monteregio di Massa M.ma DOC) e “ Femmina “ rosè da uve Sangiovese vinificate in bianco (Monteregio di Massa Marittima IGT) ultima proposta dell’Azienda Suveraia, limitata ad una produzione di mille bottiglie . I vini esprimono le potenzialità di un terreno ricco di ferro e magnesio, ciottoloso per l’origine fluviale, in grado di conferire un’ottima mineralità. Vini di personalità che l’impronta femminile dell’azienda ha reso particolarmente elegante e suadente.